Archivio “D.Dolci”

L’archivio storico “Danilo Dolci”, formalmente riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con decreto del 4/1/2008 prot. 68/34.22.07/1.6, con la disponibilità di 2.300 volumi, allestito presso la biblioteca del Centro Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione (CRESM), è stato riconosciuto dalla Sovrintendenza Archivistica Siciliana di “interesse storico particolarmente importante” perché custodisce preziosi documenti sul “Centro studi e iniziative per la piena occupazione nella Sicilia Occidentale” fondato da Danilo Dolci e Lorenzo Barbera.
Il Centro studi e iniziative, e in particolare Dolci – sociologo di origine istriana trasferitosi in Sicilia nel 1952, più volte candidato al Premio Nobel per la Pace – ottennero fama internazionale grazie alle iniziative popolari promosse dal 1958 al 1969 per lo sviluppo della Valle del Belice, tra cui la costruzione delle dighe Jato e Garcia e la legge per lo sviluppo del Belice. Dolci capeggiò lotte non violente contro il sottosviluppo, denunciò intrecci mafia-politica e subì persecuzioni e processi.

La biblioteca rimane, previa autorizzazione del CRESM, a disposizione di chiunque – anche studenti, storici o esperti – ne volesse consultare il ricco e interessante patrimonio storico-librario di cui dispone.

Un indice dei documenti disponibili è consultabile al seguente indirizzo:
http://www.cresm.org/adb

Per maggiori informazioni è possibile inviare una e-mail a cresm@cresm.it oppure telefonare, in orario d’ufficio, allo 0924-69000.

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